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PYDIO IL NOSTRO SERVER O PC DIVENTA UNA PIATTAFORMA DI FILE SHARING

 
Pydio è una sistema open che ci consente di trasformare qualsiasi server in una potente piattaforma di condivisione.

 

Pydio in Ubuntu
Negli ultimi anni abbiamo segnalato molti nuovi servizi di web storage che ci consentono di avere a disposizione uno spazio online nel quale salvare e condividere i nostri file preferiti. Per gli user o aziende alla ricerca di un servizio di condivisione file sicuro e flessibile è disponibile OwnCloud oppure anche AjaXplorer Pydio.
Pydio è un progetto open source che ci consente di poter integrare in qualsiasi server una potente piattaforma di condivisione file dotata di numerose funzionalità. Grazie a Pydio potremo accedere ai nostri file multimediali come immagini, video, documenti ecc da qualsiasi pc o device mobile direttamente da browser o tramite applicazione dedicata; potremo inoltre condividere facilmente i nostri file, creare pagine web ecc.

Pydio è una soluzione scelta da molte aziende in grado di offrire unpiattaforma di condivisione file flessibile, scalabile e soprattutto sicuracon la possibilità di accedere e operare i file attraverso vari protocolli  (possiamo creare anche plugin dedicati ecc) sincronizzare file in servizi di cloud storage e molto altro ancora.

Possiamo inoltre includere molti plugin di terze parti come ad esempio Pixlr per editare le immagini digitali, player per riprodurre video, file audio, editor di testi, reader di documenti ecc.

Pydio - editor d'immagini

– INSTALLARE PYDIO

Possiamo installare facilmente Pydio in Ubuntu e Debian e derivate (sia server che desktop) grazie ai repository dedicati, ecco come fare.

Per prima cosa aggiungiamo i repository Pydio digitando:

sudo nano /etc/apt/sources.list

e aggiungiamo:

deb http://dl.ajaxplorer.info/repos/apt stable main
deb-src http://dl.ajaxplorer.info/repos/apt stable main

e salviamo il tutto cliccando su ctrl + x e poi s
ora dovremo installare la key d’autenticazione digitando sempre da terminale:

wget -O - http://dl.ajaxplorer.info/repos/charles@ajaxplorer.info.gpg.key | sudo apt-key add -

ora possiamo aggiornare i repository e installare Pydio digitando:

sudo apt-get update
sudo apt-get install pydio

e confermiamo l’installazione.
Al termine dell’installazione dovremo inserire la configurazione di Pydio in Apache (per gli user esperti è possibile operare nel file apache2.sample.conf) digitando da terminale:

sudo ln -s /usr/share/doc/pydio/apache2.sample.conf /etc/apache2/sites-enabled/pydio.conf
sudo php5enmod mcrypt

non ci resta che riavviare apache digitando:

sudo /etc/init.d/apache restart

a questo punto potremo finalmente accedere a Pydio dal nostro web browser all’indirizzo http://127.0.0.1/pydio/index.php dove 127.0.0.1 è l’indirizzo ip del nostro server.

Pydio - wizard configurazione

Al primo avvio avremo un semplice wizard di configurazione della piattaforma al termine potremo già caricare e gestire i nostri file.

Home Pydio

XUBUNTU IN UN PC DATATO, ECCO COME VELOCIZZARLO

FONTE: http://www.lffl.org/2014/06/xubuntu-in-un-pc-datato-ecco-come.html

In questa guida vedremo come rendere più veloce e reattivo Xubuntu Linux installato in un personal computer datato

 

Xubuntu
Xubuntu è una delle più apprezzate derivate ufficiali di Ubuntu Linux, il successo del progetto è dovuto principalmente alla stabilità, leggerezza e funzionalità di XFCE unità alle qualità, ottimizzazioni ecc fornite dalla distribuzione supportata da Canonical. Gli sviluppatori Xubuntu hanno lavorato molto negli ultimi anni per rendere la derivata più completa, funzionale e bella da vedere grazie ad un tema e set d’icone dedicato, alcuni tool dedicati (come ad esempio Theme Configuration) ecc. Xubuntu è un’ottima distribuzione che possiamo installare sia in personal computer recenti che datati, nel secondo caso potremo velocizzare la distribuzione alleggerendola e migliorandone i carichi di cpu e ram.

La guida è stata testata su un mio nettop con Intel Atom 330 e 1 GB di memoria RAM nel quale ho recentemente installato Xubuntu 14.04 Trusty distribuzione che funziona egregiamente post-installazione, basta però avviare Firefox ed ad esempio Radio Tray per notare un netto rallentamento del sistema.

Per velocizzare Xubuntu il mio consiglio è quello di disattivare il “compositore”, non avremo più trasparenze e ombre delle finestre ma la nostra distribuzione sarà molto più veloce e reattiva.
Dal Menu accediamo alle impostazioni di sistema e andiamo nella sezione Regolazioni del gestore delle finestre e clicchiamo sulla tab Compositoree togliamo la spunta in “abilita la visualizzazione composita” come da immagine in basso.

Xubuntu - disattivare il compositore

A questo punto consiglio di migliorare la gestione della Ram e Swap attivando ZRam ZSwap:

– Attivare ZRam in Xubuntu:

ZRam è un modulo incluso nel kernel Linux sviluppato per migliorare le performance del nostro sistema comprimendo alcuni blocchi di Ram, per attivarlo basta digitare da terminale:

sudo apt-get install zram-config

al termine dell’installazione basta riavviare la distribuzione.

– Attivare ZSwap in Xubuntu:

ZSwap è un modulo del Kernel che va a comprimere la memoria per evitare lo swapping sul disco velocizzando quindi il nostro sistema. ZSwap è tool indicato per pc desktop e portatili datati migliorandone i carichi rendendolo più veloce e reattivo.

Per attivare ZSwap basta digitare da terminale

sudo nano /etc/default/grub

e inseriamo nella riga GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT:”quest splash” il comando zswap.enabled=1 che consente di attivare ZSwap all’avvio il risultato sarà come da immagine in basso:

Xubuntu - Attivare ZSwap da Grub

salviamo il tutto cliccando su Ctrl + x e poi S e aggiorniamo il Bootloader Grub digitando da terminale:

sudo update-grub

ora possiamo riavviare.

Al riavvio potremo verificare di aver attivato ZSwap digitando da terminale:

dmesg | grep zswap

volendo possiamo verificare di aver attivato ZRam digitando:

dmesg | grep zram

il risultato dovrebbe essere simile all’immagine in basso:

Xubuntu - Verifica attivazione ZSwap e ZRam

Con ZRam e ZSwap noteremo dei miglioramenti soprattutto durante la navigazione con Firefox, all’avvio di applicazioni come Gimp ecc.

Altro consiglio per recuperare RAM è quello di rimuovere il software che non utilizziamo, avviando il monitor di sistema ho notato cheBlueMan, il gestore del bluetooth richiede ai 30 ai 50 MB di memoria RAM anche su pc come il mio che non dispone di alcun modulo Bluetooth, in questo caso basta semplicemente rimuoverlo digitando:

sudo apt-get remove blueman 

e riavviamo.
Al termine della procedura il NetTop con il vecchio Intel Atom e Xubuntu sembra finalmente funzionare egregiamente anche con solo 1 GB di RAM.

Tempo a precisare che sono solo consigli, la guida non obbliga nessun utente ad eseguire queste operazioni, ne consiglio inoltre l’utilizzo solo in pc datati, difficilmente noterete migliorie con ram superiore ai 2GB e con processori Intel Core o AMD di nuova generazione.

5 Siti dove possiamo scaricare e installare Font Open Source

FONTE: http://www.lffl.org/2012/10/5-siti-dove-possiamo-scaricare-e.html

 

5 Siti dove possiamo scaricare e installare Font Open Source

 

La maggior parte delle distribuzioni Linux offrono già di default alcuni font preinstallati il tutto per migliorare l’integrazione con l’ambiente desktop.
Possiamo inoltre integrare nuovi font per poterli utilizzare nella creazione di un documento e impostarli nel nostro ambiente desktop, per farlo possiamo utilizzare gli altri font disponibili nei repository ufficiali oppure cercare in internet nuovo font adatti alle nostre esigenze.
Come per le applicazioni anche i font vengono rilasciati con varie licenze alcuni sono gratuiti e rilasciati con licenza Creative Commons altri proprietari e a pagamento,
Oggi di segnaleremo 5 siti dove possiamo trovare Font open source scaricabili e installabili senza problemi nel nostro sistema operativo:

 

1- Google Web Fonts

Google Web Fonts è una collezione di font finalizzati per l’integrazione in siti Web tramite l’Api di Google Web Font.
I font presenti su Google Web Fonts sono costantemente aggiornati e catalogati per una facile ricerca e utilizzo.
2 – The League of Movable Type
The League of Movable Type è in sito fondato da due web designer per innalzare gli standard del web design. Il sito offre una collezione di font open source di alta qualità, ogni carattere è dimostrato attraverso una serie di esempi di design grafico. Permette anche di aggiungere nuovi progetti di nuovi designer.
3 – The Open Font Library
The Open Font Library è un sito dedicato alla condivisione e promozione di font rilasciati esclusivamente con licenze free o open source.
Recentemente ha subito un restyling completo del sito anche grazie al contributo della Mozilla Fondation e altre famose aziende. Paricolarità del sito è la possibilità di conoscere i processi di progettazione del tipo di carattere.
4 – Free Font Manifesto
Free Font Manifesto è un sito nato da alcuni designer dedicato alla creazione e condivisione di caratteri tipografici per il pubblico dominio. Questi designer e progettisti stanno partecipando nel più ampio movimento open source e copyleft cercando di stimolare la creatività in tutto il mondo tramite una sorta di informazione collettiva.
5 – Vitaly Friedman’s Font List
Vitaly Friedman’s Font List è una raccolta di font liberi di alta qualità. La maggior parte dei caratteri presentati sono assolutamente privi di licenza che significa che possiamo utilizzarli per fini privati, personali e commerciali senza limitazioni di alcun tipo.
Per installare i nuovi font una volta scaricati su Linux basta consultare questa guida.
Se averete altri siti di raccolte di font open source potete segnalarceli semplicemente commentando questo articolo.

 

 

Top Things To Do After Installing Luna

FONTE: http://www.elementaryupdate.com/2013/08/top-things-to-do-after-installing-luna.html

elementaryupdate
 
 
WEDNESDAY, AUGUST 14, 2013

BY MICHAEL LANGFERMANN

Top Things To Do After Installing Luna

 
After elementary OS Luna has been officially released, a surge of new eOS users has arrived, and we are here to help. Everyone, including me, loves a “Top Things To Do After Installing…” list, so let’s get you started. 

UPDATE

After you have a freshly installed copy of elementary OS Luna at your hand, the first thing you should do is check for updates. You can either use the Update Manager by clicking on Applications (located on the top left corner) and looking for it there, or by opening your terminal (shortcut to open: CTRL + ALT + T) and typing: 

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade
Updating your system is always a good idea. Updates include bug fixes, security patches, and new features! 

MIDORI AND FLASH

eOS comes with the awesome lightweight browser Midori (pronounce it “midoɺi”, with a Spanish/ Japanese “r”). To get Flash working for it, you’ll need to install ndiswrapper and do some tweaking, but don’t fret, it’s easier than it sounds. Just open up your Terminal (CTRL + ALT + T) and type in: 

sudo apt-get install flashplugin-installer nspluginwrapper
sudo nspluginwrapper -i /usr/lib/flashplugin-installer/libflashplayer.so
nspluginwrapper -v -a -n -i

Update: Lewis Goddard has created a script that fixes flash in Midori if the above does not work for you here. Just follow the instructions provided there.

That’s it, Midori should run Flash now! 

OTHER BROWSERS

If you prefer to use Firefox or Chromium, no problem! 

Install Firefox
You can set up Firefox to fit in elementary OS perfectly as described here

Like Chrome/Chromium? No Problem. 

Install Chromium
Theme Chromium to fit into eOS as described here

COMMUNITY PPA

Elementary Update has set up a community driven repository for third party applications, themes and more, all tailored to fit right into eOS. You can easily add the PPA to your system by opening your Terminal (CTRL + ALT + T) and typing: 

sudo apt-add-repository ppa:versable/elementary-update
sudo apt-get update

With the community PPA enabled you can now do the following. 

ELEMENTARY TWEAKS

You might be familiar with Gnome Tweak Tool or Ubuntu Tweak. Well, for elementary OS we have elementary Tweaks. With elementary Tweaks you can easily change advanced settings that are otherwise hidden in elementary OS and more! 

Install elementary Tweaks
Once installed, you’ll be able to access it by opening the System Settings and clicking on Tweaks. There are even more options in Tweaks that you can unlock by reading on and following the instructions. 

WINGPANEL SLIM

Wingpanel, the super sexy space-saving top panel of eOS, is great as it is, but you might want something even more space saving due to a small screen or your personal preference. +Heath Paddock has forked Wingpanel and coded the awesome Wingpanel Slim. It is customizable through elementary Tweaks once installed. 

Install Wingpanel Slim
Once installed, open elementary Tweaks, activate Wingpanel Slim by hitting the switch, and customize it to your liking. 

INDICATOR SYNAPSE

+Tom Beckmann, the developer behind Gala, elementary’s Window Manager, has coded a search indicator based on Synapse. 

Install Indicator Synapse
Once installed, log out and back in and you’ll have a search icon in your panel. You can change the keyboard shortcut with elementary Tweaks! 

APPS

There are also a bunch of elementary styled applications in the Community PPA. Here is a list of their package name and a short description: 

  • audience – A modern media player
  • birdie-granite – Twitter client for elementary OS
  • cable – IRC client for elementary OS
  • etube – Youtube viewer for elementary OS
  • feedler – Awesome RSS reader
  • foto – A very simple image viewer
  • gazette – Clock, news and weather for your desktop
  • nuvolaplayer – cloud music integration

Install Third Party Apps

THEMES

Albeit the awesome default elementary theme, the community has created a slew of astonishing themes and icon themes too. 

  • elementary-blue-theme
  • elementary-champagne-theme
  • elementary-colors-theme
  • elementary-dark-theme
  • elementary-harvey-theme
  • elementary-lion-theme
  • elementary-matteblack-theme
  • elementary-milk-theme
  • elementary-plastico-theme
  • elementary-whit-e-theme

Install Themes 

ICON THEMES

The same goes for icon themes that have been customized to fit eOS, here is the available list: 

  • elementary-elfaenza-icons
  • elementary-emod-icons
  • elementary-enumix-utouch-icons
  • elementary-nitrux-icons
  • elementary-taprevival-icons

Install Icon Themes 

OTHER THEMES

If you like the default elementary OS icon theme, you should install elementary-thirdparty-icons, which provides additional icons for thirdparty apps: 

Install Icons for Thirdparty Apps
Additionally, you can install extra Plank (the Dock that elementary OS uses) themes: 

Install Dock Themes
How about some awesome new wallpapers? 

Install Wallpapers Collection

UPDATE YOUR KERNEL

Since elementary OS is based on Ubuntu 12.04, it uses a rather outdated kernel. If you have any hardware issues, you might be able to fix them by installing a backport of Ubuntu’s 13.04 Kernel. Although some users report that newer kernels don’t work well for them. Note: You can always revert. 

Install Raring Generic Linux
Reboot and it should work! If booting fails, you can boot with your old kernel by holding down SHIFT during the boot process, you can now choose your old kernel, boot up, and remove the linux-generic-lts-raring package from Software Center. 
That’s it! You should be all set to customize elementary OS Luna to your needs.

Linux: risolvere i problemi di rete dopo lo standby

FONTE: http://www.chimerarevo.com/linux-risolvere-problemi-rete-standby/

Linux: risolvere i problemi di rete dopo lo standby

 

linux tux

Su buona parte dei PC in circolazione (specie i notebook) che usufruiscono di un sistema Linux esistono dei problemi per quanto riguarda i meccanismi di stand by/sospensione/ibernazione: in particolare, la guida che sto per proporvi tenterà di risolvere i problemi relativi alle schede di rete cablata o alle schede wireless, che smettono di funzionare dopol’uscita dalla sospensione, rendendo così necessario un riavvio del computer. Tale guida è stata testata su Ubuntu 12.10, ma in generale dovrebbe funzionare su tutte le distribuzioni Linux. Inoltre devo dirvi chenon ho potuto personalmente testarne il funzionamento, in quanto le mie schede di rete non soffrono di problemi simili, e che tutti i crediti per la guida vanno a Webupd8.

Linux – risolvere i problemi di schede di rete wireless e non relativi alla sospensione

Iniziamo con l’installare, se non è già presente sulla nostra distribuzione, ilprogramma lshw tramite il gestore pacchetti di sistema; se siamo su Ubuntu, da terminale, digitiamo

sudo apt-get install lshw

Fatto ciò, procediamo ad identificare il modulo con cui il kernel gestisce la nostra scheda di rete problematica. Digitiamo a terminale il comando

 

 

 

sudo lshw -C network

L’output sarà del tutto simile a quello qui sotto, ed identificheremo da lì il driver utilizzato dalla nostra scheda di rete. Se, ad esempio, la nostra scheda di rete problematica l’interfaccia wireless, dovremo prendere nota del driver evidenziato in figura

lshw-rete

che, nel mio caso, è ipw2200.

Fatto ciò, a questo punto, dovremo aggiungere una riga al file/etc/pm/config.d/unload_modules (che potrebbe anche non esistere, in tal caso andrà creato). che porrà rimedio al problema, e permetterà il funzionamento della nostra scheda problematica anche dopo il ripristino dallo standby. Da terminale, quindi, digitiamo

sudo gedit /etc/pm/config.d/unload_modules

E, al suo interno, scriviamo (o aggiungiamo al termine del file, qualora questo esistesse già) la riga

SUSPEND_MODULES="$SUSPEND_MODULES driver_trovato_prima"

unload_modules

che, nel nostro caso d’esempio, corrisponderà a

SUSPEND_MODULES="$SUSPEND_MODULES ipw2200"

Salvate, chiudete, riavviate il PC e, infine, mandate il vostro computer in standby e “risvegliatelo”: la vostra scheda di rete non dovrebbe più darvi problemi.

Velocizzare e alleggerire Ubuntu: alcuni utili consigli

Tanino Rulez 30 dic 2011

Ubuntu non è sicuramente un sistema che ha bisogno di accorgimenti particolari per essere performante o rapido ma, si sa, gli utenti sono insaziabili e vorrebbero avere sempre il meglio. Proprio per questo motivo, oggi voglio dare alcuni semplici consigli su come mantenere il sistema performante e su come sia possibile cercare di velocizzare il caricamento dello stesso, specialmente all’avvio. Naturalmente suggerimenti ed ulteriori pareri da parte vostra sono ben accettati e saranno anche aggiunti all’articolo, se necessario.

Abilitare il prelinking

Il prelinking è una tecnonlogia già utilizzata da tempo dalla Apple per migliorare sensibilmente il tempo di avvio dei programmi: per dirla in parole povere, i programmi hanno bisogno di essere collegati alle librerie per essere eseguiti(operazione di linking). Nel sistema operativo questa è un’operazione dinamica, in quanto ogni volta che viene eseguito un programma questo viene dinamicamente linkato alle librerie di cui ha bisogno. Con l’operazione diprelinking, invece, il tutto viene alleggerito tramite un meccanismo che agisce sugli indirizzi di memoria in cui vengono memorizzate le librerie: i programmi, dopo quest’operazione, gireranno in maniera assolutamente più veloce.

Abilitando il prelinking il vostro sistema ne giovirà e non poco! La guida completa la trovate in questo articolo.

Installare Preload

Fratello gemello di Prelinking, Preload è un demone in grado di controllare le applicazioni che gli utenti eseguono, analizzandone i dati, e prevedendo quali applicazioni un utente può eseguire. In questo modo, Preload recupera i file binari e le loro dipendenze in memoria per velocizzarne i tempi di avvio. Per installare Preload tutto ciò che dovete fare è aprire il terminale e digitare:

sudo apt-get install preload

ed il programma agirà silenziosamente in background. Potete anche modificarne la configurazione dal file /etc/preload.conf ma va comunque sottolineato che, anche se di pochissimo, preload sarà caricato all’avvio di Ubuntu e quindi sarà un nuovo programma che verrà caricato al boot e potrebbe aumentarne i tempi di avvio (ma ripeto, davvero di poco).

Incrementare le prestazioni grazie a zRam

zRam è uno script che sembra faccia miracoli, specialmente su sistemi con poca RAM o con hardware datati. Ho trattato l’argomento in questo articolo e vi consiglio di darci un’occhiata.

Pulizia nel sistema

Ripulire il pacchetto lingue

Altro aspetto importante, a mio avviso, è quello di mantenere pulito il sistema, liberandolo da pacchetti inutili oppure obsoleti. Per prima cosa,  installiamo il programma localepurge che servirà ad eliminare i pacchetti delle lingue che noi non utilizziamo. Tutto ciò che dovete fare è digitare:

sudo apt-get install localepurge

Quando sarà avviata la schermata di localepurge vi consiglio di selezionare solo le opzioni “it” e “it_IT” (eventualmente anche “en” e “en_En” se volete mantenere anche la lingua inglese). Completata l’installazione, procediamo con la rimozione e ripulitura dei pacchetti digitando:

sudo localepurge

Ripulire apt-get

Per pulire apt-get, aprite il terminale e digitate:

sudo apt-get purge

e verranno visualizzare i pacchetti inutilizzati. Adesso, per ripulire il tutto, digitate:

sudo apt-get autoremove

BleachBit, comodo strumento di pulizia

Gli utenti Windows hanno CCleaner, quelli Ubuntu BleachBit. BleachBit è una comoda utility per Ubuntu che ci aiuterà a pulire il nostro sistema da file inutili o temporanei in modo da liberare spazio e mantenere la privacy. Potete scaricare l’ultima versione da questo link. Attenti però a come lo utilizzate: non eliminate né cancellate file importanti per il corretto funzionamento di applicazioni e del sistema stesso.

Velocizzare il boot

Spesso mi viene chiesto come fare per velocizzare l’avvio di Ubuntu. Nulla di più semplice, basterà andare nelle “Applicazioni d’avvio” e rimuovere quelle non necessarie per noi. La scelta di cosa eliminare o cosa tenere è prettamente personale ma magari già rimuovere l’assistenza visiva o la notifica automatica degli aggiornamenti potrebbe dare una marcia in più al sistema. Gli utenti di Ubuntu 11.10 potranno abilitare la visualizzazione dei servizi di avvio seguendoquesta guida; per tutti, invece, consiglio anche di installare il programma BUM(Boot-Up Manager) che vi permetterà di gestire tutti i servizi e i programmi che sono coinvolti nel boot di Ubuntu. Per installarlo basterà digitare:

sudo apt-get install bum

Infine, ma non per importanza, un altro metodo per velocizzare Ubuntu è quello di aprire il file /etc/init.d/rc (digitando sudo gedit /etc/init.d/rc) e modificare il valore della variabile CONCURRENCY, che di default sarà CONCURRENCY=none.

Il mio consiglio è quello di impostare la variabile in CONCURRENCY=shell. La differenza sostanziale tra i due valori è che, se impostata su none, i servizi si avviano uno per volta e la CPU è meno stressata; su shell, invece, i servizi si avviano tutti insieme velocizzando il boot e naturalmente la CPU è più affaticata.

Attenzione: se avete Ubuntu 11.10, il valore di default di CONCURRENCY sarà “makefile”. Questo valore ha lo stesso effetto di “shell”, quindi in questo caso non dovete modificare nulla!

Attenzione: se modificate questo parametro, assicuratevi che il vostro processore abbia delle capacità e prestazioni medio/alte di calcolo, altrimenti avrete l’effetto contrario.

Ubuntu 11.04 Natty – Semplice Guida Post-Installazione

FONTE: http://www.lffl.org/2011/04/ubuntu-1104-natty-semplice-guida-post.html

E finalmente è attivata Ubuntu 11.04 Natty, contenti di provare la nuova versione e incuriositi di provare il nuovo Unity appena finita l’installazione cominciano i primi problemi. Difatti controlliamo e Ubuntu non è completamente in italiano, Unity non c’è e non è installato alcun codec per vedere o ascoltare i nostro file multimediali. Che fare?
Noi di lffl abbiamo creato una piccola guida con dei consigli per completare l’installazione della nuova Ubuntu 11.04 Natty, cercheremo di spiegarvi comeinstallare i Driver, italianizzare completamente la nuova Distribuzione e installare i codec e tool necessari per utilizzare la nostra nuova Ubuntu 11.04 Natty a 360 gradi.
Ecco 10 semplici passi che consiglio a tutti di leggere e utilizzare, permetteranno di avere la nostra nuova Ubuntu 11.04 Natty  perfettamente configurata!

1 –  Configurare la Rete

La prima cosa che consiglio di fare è configurare la rete. Purtroppo non posso mettere tutte le configurazioni per ogni tipologia di connessione per facilitarci la configurazione basta portarci in alto a destra all’icona vicino l’audio e con il tasto destro del mouse clicchiamo su modifica connessioni e scegliamo la nostra tipologia di connessione  impostiamola con i nostri dati.

2. Installiamo la lingua Italiana

Una volta connessi la prima cosa che consiglio di fare è installare la lingua italiana, se vediamo la nostra nuova Ubuntu 11.04 è parzialmente in italiano per averlacompletamente in italiano basta andare in  Sistema -> Amministrazione -> Supporto Lingue e confermiamo di aggiornare e alla fine vedremo già selezionata la lingua italiana.

3. Installiamo i Driver per le nostre schede grafiche

A questo punto andiamo a installare i driver per le nostre schede grafiche per farlo andiamo su Sistema -> Amministrazione -> Driver Hardware e scegliamo il driver con Scritto “Raccomandato” e confermiamo.

Se non esce nessun driver avviamo il terminale (Applicazioni -> Accessori -> Terminale) e digitiamo:

sudo killall jockey-backend

e poi ri-avviamo Sistema -> Amministrazione -> Driver Hardware e dovremo trovare il nostro Driver

4. Aggiornamento

Per aggiornare la nostra distribuzione andando su Sistema -> Amministrazione ->Gestione Aggiornamenti e aggiorniamola.

In alternativa possiamo anche installarla avviando il terminale (Applicazioni -> Accessori -> Terminale) e digitiamo

sudo apt-get update

sudo apt-get upgrade

e confermare

Al termine Riavviamo la nostra Ubuntu 11.04 Natty se tutto corretto avremo anche il nuovo Unity

5. Unity 2D

Se non abbiamo Unity occorre installare Unity 2D per farlo basta avviare il terminale e digitare:

sudo apt-get install unity-2d

al termine dell’installazione riavviare

6. Codec

Al riavvio a questo punto avremo la nostra Ubuntu 11.04 Natty  completamente in italiano aggiornata e con i driver della nostra scheda grafica già integrati. Se noi vogliamo riprodurre musica o guardare un filmato .avi Ubuntu purtroppo non ha integrato con se i codec multimediali per averli dobbiamo installarli uno ad uno altrimenti possiamo installare tutti i codec che servono e che normalmente quasi tutti noi abbiamo di bisogno in un colpo solo.
Per farlo prima di tutto aggiungiamo i repository Canonical Partner per farlo avviamo il terminale premiamo il tasto super (il tasto windows) e scriviamo terminale, una volta avviato digitiamo

sudo add-apt-repository “deb http://archive.canonical.com/ natty partner”  && sudo apt-get update

e ora installiamo tutti i codec digitando (sempre da terminale)

sudo apt-get install gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-pitfdll gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-bad-multiverse gstreamer0.10-plugins-ugly gstreamer0.10-plugins-ugly-multiverse gstreamer0.10-plugins-base gstreamer0.10-plugins-good libdvdnav4 libdvdread4 libmp4v2-0 libxine1-ffmpeg ffmpeg flashplugin-nonfree  rar unrar p7zip-full p7zip-rar unace unp zip unzip ttf-mscorefonts-installer ttf-liberation mencoder mplayer
In aggiunta ai codec aggiungiamo anche i codec Medibuntu per farlo basta seguireQUESTO articolo
7. Java 

Per installare Java basta semplicemente digitare da terminale

sudo apt-get install sun-java6-jre  sun-java6-plugin sun-java6-fonts

8. Ubuntu Software Center

A questo punto possiamo aggiungere nuove applicazioni in questo caso la scelta è tutta personale per conoscere e installare nuovi programmi basta utilizzare Ubuntu Software Center per avviarlo premiamo il tasto super (che sarebbe il tasto windows) e digitiamoUbuntu Software Center e clicchiamo su di esso. Da li potremo conoscere, installare o provare nuovi programmi per la nostra Ubuntu 11.04 Natty 

9. Ubuntu Tweak 

è un software con il quale possiamo configurare al meglio Ubuntu. Possiamo aggiungere o rimuovere repository, perfino installare software tra una propria lista scelta tra i più diffusi software per Ubuntu e molto altro ancora

Per installarlo basta avviare il terminale e  digitare:

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install ubuntu-tweak

e confermiamo

10. Tool 

Bene ora la nostra Distribuzione sembra essere completata
vi lascio con alcuni tool per migliorarla

Se avete problemi consigli ecc non esitate a segnalarceli commentando questo articolo

Ubuntu – Risparmiare Energia, Aumentando così la Durata della Batteria del nostro Portatile grazie a PowerTOP

FONTE: http://www.lffl.org/2011/03/ubuntu-risparimiare-energia-aumentando.html

Quando si utilizza un Pc Portatile sicuramente la prima cosa che andremo a controllare è  l’usura della batteria. Ad aiutarci in tutto questo è stata realizzata PowerTOP un tool creato da Intel il quale ci permette di controllare i consumi del portatile e dare suggerimenti su quali processi disattivare, o quali eventuali modifiche al kernel apportare. Attraverso PowerTOP avremo ben chiara la situazione su come il nostro portatile stia effettuando il suo risparmio energetico, ma non solo PowerTOP è in grado di identificare quali sono i componenti software richiedono un maggior sforzo energetico. Una volta identificati PowerTOP ci indicherà i suggerimenti da intraprendere  per poter ottimizzare il nostro sistema e quindi risparmiare energia.

Inoltre,dalla versione 1.13, PowerTOP aggiunge il supporto al Run-Time Device Power Management, con il quale avremo le statistiche RDPM, migliorando notevolmente la sua capacità di capire quali sono gli strumenti software che stanno mangiando troppo batteria.

PowerTOP è già presente nei repository ufficiali Ubuntu e Debian e installarlo è semplicissimo basta da terminale digitare:

sudo apt-get install powertop

a questo punto per avviarlo basta digitare da terminale:

sudo powertop

Velocizzare l’avvio dei programmi tramite preload

Un metodo per velocizzare l’avvio dei programmi può essere realizzare un preload

di ogni software che ci serve, tramite alltray.

Come prima cosa installiamo alltray:

[CODE] sudo apt-get install alltray [/CODE]

Rechiamoci in Sistema>Preferenze>Applicazioni d’avvio ed aggiungiamo una nuova voce:

Nel campo comando scriviamo “alltray [programma]”; dove [programma] indica il software

che vogliamo far partire in preload. Per esempio per far partire firefox in preload, aggiungiamo

nelle Applicazioni d’avvio, alla voce comando, “alltray firefox”, e chiudiamo.

Al riavvio firefox si troverà nel pannello superiore insieme alle altre applet (orologio,volume ecc.)

e si avvierà molto velocemente.

 

Skanta_Man

Cosa fare dopo aver installato Ubuntu 10.04 Lucid Lynx

FONTE: http://www.uielinux.org/guide-e-tutorial/2-configurazione/279-cosa-fare-dopo-aver-installato-ubuntu-1004-lucid-lynx.html

Avete appena installato Ubuntu Lucid Lynx e dovete configurare tutto quanto?

Non vi preoccupate. Fate partire questo script mentre vi prendete un caffè. Installaottimizzapersonalizza il sistema seguendo le vostre scelte. Se siete esperti risparmierete del tempo. Se siete nuovi nel mondo GNU/Linux vi darà un grosso aiuto.

Lo script è stato creato da Andrew di Webupd8. La versione originale è in inglese e si trova sul sito appena linkato, qui troverete la versione interamente tradotta in italiano dal sottoscritto.

Edit 12/09/2010: Ora lo scritp è multilingua ed è aggiornato alla versione 0.4.9.10. In quest’ultima versione la traduzione è stata fatta da Lippol94 e corretta da me.

Ma io non so cosa sia uno script

Uno script, per farla breve, è un file con all’interno delle istruzioni da dare al computer. A volte per fare una cosa non basta un comando, ma bensì molti, lo script ti facilita la vita perché da i comandi in modo ordinato mentre tu ti prendi un caffè.

E qual’è lo scopo di questo script?

L’obbiettivo in questo caso è aiutarti a configurarepersonalizzareottimizzare in modo veloce il sistema che hai appena installato.

Con due semplici click potrai riparare alcune imperfezioni e installare i codec e le applicazioni più popolari.

Ma sopratutto, avrai possibilità di scelta. Lo script installa ed esegue solo i cambiamenti che tu ritieni opportuni. Ed oltre ad essere selettivo, lo script permette di azzerare le opzioni della fase 1. Per cui se qualcosa non vi piace, potrete tornare indietro.

Vediamo cosa potrete fare

(Se non capite alcune cose, più avanti verrano spiegate)

  • Sposta i pulsanti delle finestre a destra (Stile Karmic)
  • Il comportamento del Gestore Aggiornamenti torna ad essere come in Jaunty
  • Rimuove le icone dei dischi dalla scrivania
  • Disabilita il suono di login del GDM
  • Abilita le icone nei menu e nei pulsanti
  • Disabilita le lista degli utenti nel GDM
  • Elimina i pacchetti ubuntu-docs (libera 252MB di spazio)
  • Cambia il primo giorno della settimana, nel Calendario di Gnome, da Domenica a Lunedì
  • Scarica, installa e configura le sharp fonts
  • Mette a posto il ritardo causato negli aggiornamenti dovuto al repository di Google Chrome
  • Monta i dischi NTFS automaticamente all’avvio

E installa anche le applicazioni più popolari (Fase 2):

  • Aggiunge i repository supplementari: Ubuntu restricted, extras, Medibuntu, Getdeb, Dropbox (solo se scegli di installare Dropbox)
  • Installa dai repository: The GIMP, Pidgin, WINE, Chromium browser, Gnome Do, Guake, VLC media player, Mplayer, SMplayer, Thunderbird, Dropbox, Codecs (multimedia, java, flash), Supporto aggiuntivo per certi file, supporto per i DVD e i font, Ubuntu Tweak, Deluge Torrent, CompizConfig Settings Manager, strumenti per svillupatori (da build-essential a Subversion, GIT e di più)
  • Scarica e installa dai propri siti i seguenti programmiGoogle Chrome browser (scaricherà i pacchetti per 32 o 64 bit, a seconda della tua versione di ubuntu), Temi smile ufficiali per Pidgin (per tutti i protocolli), L’ultimo Flash Playerper 64bit dal sito di Adobe, Skype (32 o 64bit,a seconda della tua versione di Ubuntu).

Nota: Devi sapere che lo script accetta per te la licenza JAVA in modo automatico.(nel caso abilitate le opzioni che richiedano JAVA)

Farlo funzionare è facilissimo

Date questi commandi in ordine dal terminale (Applicazioni->Accessori->Terminale)

Nota: Lo script permette di tornare indietro per le modifiche della Fase 1, è importante però, non selezionare entrambe le caselle per installare o per azzerare la modifica.

Qualche delucidazione:

Sposta i pulsanti delle finestre a destra – I pulsanti della gestione delle finestre verrano spostati al lato destro, nel seguente ordine: Minimizzazione, Massimizzazione, Chiusura.

Il comportamento del Gestore Aggiornamenti torna ad essere come in Jaunty – Ubuntu 9.04 (e i più recenti) introdussero un cambiamento nel modo di gestire gli aggiornamenti. Prima, anziché vedere comparire il gestore di aggiornamenti davanti alla faccia, compariva un’icona sul panello indicandoti che c’erano nuovi aggiornamenti. Cosi uno poteva decidere quando farli in santa pace. Questa opzione ripristina l’icona degli aggiornamenti sul panello come prima. Gli aggiornementi verranno notificati con la stessa frequenza, l’unica differenza è che la finestra non comparirà all’improvviso, invece di questo comparira un icona sul panello che vi permetterà di aprire il gestore quando vorrete.

Rimuove le icone dei dischi dalla scrivania – Non fa comparire le icona delle periferiche ntfs e usb dal desktop; di solito quando si monta un disco questo viene visualizzato sulla scrivania

Disabilita il suono di login del GDM – Cos’è il GDM? È la prima schermata che vi compare all’avvio dandovi la possibilità di accedere al sistema. Tutti i suoni possono essere disabilitati nelle configurazioni tranne questo. Questo suono compare quando viene caricata la schermata del GDM, se volete disabilitarlo spuntate la cassella di questa opzione.

Abilita le icone nei menu e nei pulsanti – Queste icona furono rimosse in Gnome 2.28. Con questa opzione potrete riaverle indietro.

Disabilita le lista degli utenti nel GDM – In Lucid, la lista degli utenti viene mostrata nella schermata di login. Questa personalizzazione fa in modo che la lista non venga più mostrata, per questioni di privacy, e d’ora in poi per accedere al sistema dovrete scrivere nome utente e password.

Cambia il primo giorno della settimana, nel Calendario di Gnome, da Domenica a Lunedì – Se ci fate caso, il Calendario di Gnome (in alto a destra) vi fa vedere come primo giorno della settimana la Domenica anziché il Lunedì, cosa normale in Stati Uniti ma non qui in europa. Questa opzione vi permetterà di metterlo a posto.

Scarica, installa e configura le sharp fonts – Qui un esempio di sharp font. Certi siti usano i fonts di microsoft o di altri sistemi, se volete vedere il sito con i font originali potete abilitare questa opzione. EDIT: se non vi piacciono nei commenti c’è la soluzione per tornare indietro.

Per segnalare qualche bug potete consultare nel apposito sito di Launchpad.